La Sala Rococò, dove si terrà l'AperiTiMostro si trova in Via Statuto, nel centro storico di Amandola. Per ora mettiamo qui sotto la mappa, ma dato che non è molto dettagliata e in più in questo periodo ci sono lavori in corso, nei prossimi giorni faremo in modo di dare indicazioni migliori! Tenete presente comunque che perdersi ad Amandola è impossibile!
Visualizzazione ingrandita della mappa
lunedì 16 luglio 2012
mercoledì 11 luglio 2012
martedì 24 aprile 2012
Sappiamo da che parte stiamo!
Domani è la Festa della Liberazione, in un'epoca in cui tutto viene appiattito sul nulla, è giusto chiarire: non siamo tutti dalla stessa parte! E c'è questo articolo del Manifesto che lo spiega piuttosto bene.
Quindi evviva la Festa della Liberazione e buona lettura!
Quindi evviva la Festa della Liberazione e buona lettura!
giovedì 8 marzo 2012
8 marzo 2012
Riscrivo qui un post che ho già scritto altrove:
La storia del perchè si "festeggia" l'8 marzo la sappiamo tutti, ma una visione più approfondita ci permette di conoscere altri aspetti della vicenda, anzi, addirittura di conoscere fatti e storie diverse e la trovate QUI.
Detto questo, cosa significa "festeggiare" la Giornata internazionale delle donne?
C'è chi coglie l'occasione per andare a cena con le amiche, chi ad uno spogliarello e chi in qualche locale dove, per una sera, se sei donna non paghi.
E questo dovrebbe farci sentire emancipate e rispettate? Fare cazzate una volta all'anno ci fa sentire realizzate?
Non dico che non si debba cogliere l'occasione per stare insieme, dedicarsi una giornata o "festeggiare", poi che io ritenga la mercificazione del corpo umano degradante (gli spogliarelli in questo caso) è un altro paio di maniche (ne parlerò un'altra volta).
Dico però, che troppo spesso passa il messaggio, come per molte altre ricorrenze, che l'importante è spendere, consumare, senza usare il cervello, senza pensare alle storie che ci sono dietro, ai significati e spesso anche alle lotte ed alle conquiste.
Mi fa impressione sentire donne e ragazze, ma anche uomini e ragazzi, che parlano con disprezzo dei movimenti femministi, come se si trattasse di estremismi ormai superati...ma qualcuno ha spiegato loro che senza quei movimenti noi donne non avremmo DIRITTO AL VOTO, ALL'ISTRUZIONE, AL LAVORO, non saremmo nemmeno PADRONE DEL NOSTRO CORPO, non ci sarebbe il DIVORZIO né una regolamentazione dell'ABORTO; non avremmo i CONSULTORI FAMILIARI e non ci sarebbe la libera vendita dei CONTRACCETTIVI, oltre al fatto che non avremmo nessuna difesa nei confronti delle violenze, questo per fare alcuni esempi.
Se tutto questo appare superato o scontato, forse è ora di aprire gli occhi e guardarsi intorno.
Infine vorrei ricordare che in Italia fino al 1981 esisteva il "delitto d'onore" e che oggi se resti incinta ti licenziano, se sei giovane e cerchi lavoro non ti assumono perchè potresti crearti una famiglia, se vieni molestata è colpa tua perché hai sicuramente provocato (magari non per la legge, ma per molte "brave persone"), le donne che hanno incarichi lavorativi in posizioni decisionali sono pochissime ed in politica non parliamone e così via, potrei elencare ancora per ore.
Per approfondire:
Poi personalmente consiglio la lettura di qualche libro di Simone de Beauvoir.
sabato 3 marzo 2012
mercoledì 29 febbraio 2012
Liberate Rossella
Anche noi aderiamo al BloggingDay per Rossella Urru.
Rossella è una ragazza di 29 anni, cooperante in Algeria per l'ONG Comitato Italiano Sviluppo dei Popoli, tra il 22 ed il 23 ottobre, Rossella ed altri due cooperanti spagnoli Ainhoa Fernandez de Rincon e Enric Gonyalons sono stati rapiti e sono ancora ostaggio dei loro rapitori. I medi ne parlano molto poco, per cui teniamo alta l'attenzione almeno in rete, sperando poi che si propaghi.
QUI trovate maggiori informazioni.
Rossella è una ragazza di 29 anni, cooperante in Algeria per l'ONG Comitato Italiano Sviluppo dei Popoli, tra il 22 ed il 23 ottobre, Rossella ed altri due cooperanti spagnoli Ainhoa Fernandez de Rincon e Enric Gonyalons sono stati rapiti e sono ancora ostaggio dei loro rapitori. I medi ne parlano molto poco, per cui teniamo alta l'attenzione almeno in rete, sperando poi che si propaghi.
QUI trovate maggiori informazioni.
venerdì 10 febbraio 2012
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