martedì 24 aprile 2012
Sappiamo da che parte stiamo!
Quindi evviva la Festa della Liberazione e buona lettura!
venerdì 27 gennaio 2012
Giornata della memoria
martedì 6 settembre 2011
giovedì 28 aprile 2011
Ripudia la guerra???
Articolo 11 della Costituzione della Repubblica italiana
L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
Ho la vaga impressione che sempre più spesso la nostra Costituzione non venga tenuta in considerazione, lo so non è una novità, ma quando di mezzo ci vanno le vite delle persone è ancora peggio.
Articolo 11 della Costituzione della Repubblica italiana
L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
domenica 20 marzo 2011
Le guerre nel mondo
Chi se ne ricorda? E quando?
Ecco l'articolo di PeaceReporter.
giovedì 12 agosto 2010
12 agosto 1944
lunedì 2 agosto 2010
Cluster Bombs
Bene, ieri è entrata in vigore la "Convenzione sulle munizioni cluster", un trattato per mettere al bando queste armi che è stato già firmato da 107 paesi e ratificato da 38, beh è una buona notizia... ma guarda un pò, l'Italia ha firmato, ma non ha ancora ratificato... e perché? che la decisione sia collegata al fatto che l'Italia è uno dei paesi che produce questi strumenti di morte? mah... voi che ne dite?
Inoltre il trattato prevede una serie di doveri per i paesi che lo ratificano, come quello di distruggere entro 8 anni le bombe conservate, o l'aiuto ai paesi che ne hanno bisogno per la bonifica dei terreni, inoltre non si potranno più produrre ne usare le bombe cluster...
Che tutto questo sia chiedere troppo per l'Italia?
Qui maggiori informazioni e la possibilità di firmare la petizione.
domenica 11 aprile 2010
PARLIAMO DI COSE SERIE
Afganistan
11 Aprile - Gino Strada ospite a
"Che tempo che fa"
RaiTre ore 20,10
Tre operatori di Emergency prelevati all'ospedale di Lashkar-gah
Oggi pomeriggio uomini della polizia e dei servizi segreti afgani hanno fatto irruzione nel Centro chirurgico di Emergency a Lashkar-gah, nella provincia meridionale di Helmand. Tre dei nostri operatori, Matteo Dell'Aira, Marco Garatti e Matteo Pagani, cittadini italiani, sono stati prelevati attorno alle 16.30, ora afgana.
Non siamo finora riusciti ad avere un contatto telefonico con loro. Nell’unico contatto avuto con uno dei cellulari in uso ai nostri operatori ha risposto una persona che si è qualificata come ufficiale delle forze armate britanniche e che ha detto che gli italiani stavano bene ma che - al momento - non si poteva parlare con loro.
Altri cinque dei nostri operatori, tra cui quattro italiani e un indiano, sono al momento nell’abitazione dello staff internazionale e sono in costante contatto telefonico con il nostro staff a Milano.
Né le autorità afgane né rappresentanti della coalizione internazionale si sono messe in contatto con noi per spiegarci le ragioni di questo prelevamento.
Abbiamo appreso da un lancio di agenzia dell’Associated Press che alcune persone, tra cui cittadini afgani e “due medici italiani”, sarebbero state arrestate con l’accusa di avere complottato per uccidere il governatore della provincia di Helmand.
L’accusa ci sembra francamente ridicola e siamo assolutamente certi che la verità verrà presto accertata.
Fermo restante la libertà del governo afgano, delle forze di polizia afgane e dei servizi di sicurezza di svolgere tutte le indagini del caso, chiediamo l’assoluto rispetto dei diritti dei nostri operatori, locali e internazionali. Si tratta di persone che da anni lavorano, per assicurare cure alla popolazione afgana. Chiediamo pertanto di rispettare i loro diritti, per primo il diritto di comunicare con noi e farci sapere dove si trovano e come stanno.
Emergency è presente in Afganistan dal 1999 con tre centri chirurgici, un centro di maternità, una rete di 28 centri sanitari.
A Lashkar-gah, Emergency è presente dal 2004 con un centro chirurgico per vittime di guerra, che in questi anni ha curato oltre 66mila persone.
Il testo qui sopra è quanto riportato sul sito di EMERGENCY a proposito dei fatti appena accaduti, il tg 3 ha fatto un bel servizio che spiega bene cosa è Emergency, cosa fa ecc. ecc., il tg 1 di Minzolini ha dato la notizia come fosse una cosa normale facendo un servizio vergognoso e pochi minuti fa ho appreso queste parole di Gasparri.
Ogni giorno cadiamo un po' più in basso e la situazione è sempre più preoccupante. Non so che altro dire, solo che siamo vicini ad Emergency.


