
mercoledì 23 dicembre 2009
domenica 20 dicembre 2009
BANCARELLA ANNULLATA
sabato 19 dicembre 2009
mercoledì 9 dicembre 2009
DONNE PENSANTI VA AVANTI!!!
"In questi giorni abbiamo lavorato tantissimo per dare una struttura ufficiale a Donne Pensanti e creare una serie di strumenti che consentano a questo progetto, in cui credo molto, di usare la Rete senza rimanerci invischiato.
Si stanno facendo avanti associazioni che vogliono aiutarci a portare avanti le nostre iniziative, proponendone anche di nuove e la cosa sta avendo un successo per me insperato.
Per questo motivo
è nato il sito ufficiale del progetto: http://www.donnepensanti.net
e il Social Network: http//donnepensanti.ning.com
Stiamo cercando persone che vogliano iscriversi (sul Social Network) ai gruppi territoriali e diventarne referente: l’idea è quella di portare avanti iniziative locali – in stretta collaborazione tra tutto il network – e proporre momenti di approfondimento REALE con incontri trimestrali in piazze, parchi, pub per conoscersi e fare cose.
Sempre sul Social Network è possibile iscriversi alla “Banca del sapere e del fare” per mettere in condivisione le proprie competenze a favore del progetto: stiamo cercando, per esempio, qualcuno che abbia competenze economiche per gestire la situazione fiscale e contabile delle eventuali raccolte fondi previste e consigliarci per il meglio. Ma si può condividere anche altro.
Sul sito – che si affianca al blog che rimane attivo per l’iniziativa “Testimonia il femminile” fino all’8 marzo 2010 – troverete tutte le informazioni di cui avete bisogno, riguardo al progetto e alle iniziative in progress.
Poi c’è il canale twitter e il gruppo fb, le cui indicazioni trovate direttamente su donnepensanti.net
Aiutateci a diffondere l’iniziativa, partecipate attivamente. Uomini e donne.
Per voi, per la dignità delle donne oggi e per quella dei nostri figli domani. Perché la questione femminile in Italia è un’emergenza culturale, corollario di un sistema con un preciso progetto di impoverimento sociale e culturale.
Facciamo rete reale partendo dal virtuale.
Prego tutti quelli che credono nell’iniziativa di diffondere queste informazioni
grazie!"
Ovviamente anche noi ci daremo da fare!
Italiatomica
martedì 8 dicembre 2009
Migranti senz'acqua
La situazione è sempre più drammatica:
ANCORA UNA VOLTA, MALEDETTI VOI...!
di Alex Zanotelli
Quanto sta accadendo in queste ore a Zingonia, in provincia di Bergamo, è sconvolgente. Cento cinquanta famiglie di migranti - che abitano in sei condomini - sono da due giorni senza acqua, dopo l’azione di distacco del gestore A2A.L’azienda lombarda - che è la stessa che gestisce l’inceneritore di Acerra - non ha tenuto in nessun conto la difficilissima situazione economica delle famiglie di Zingonia, molte delle quali con bambini piccoli, tagliando i tubi e mettendo due rubinetti pubblici in strada. Ieri sera erano tanti i senegalesi e i magrebini che gridavano nelle strade di Zingonia “acqua, acqua”, ignorati dall’intera stampa nazionale. Hanno provato a racimolare tutti i loro piccoli risparmi, offrendo di pagare subito quello che era possibile. Ma il comune di Ciserano e A2A hanno chiesto decine di migliaia di euro solo per poter iniziare la trattativa.
E’ dunque chiaro ora cosa nasconde l’articolo 15 del decreto Ronchi approvato dal parlamento. Questa è la vera faccia della privatizzazione dell’acqua, che creerà altra esclusione sociale, attaccando gli ultimi, i più deboli, costringendo centinaia di famiglie a lavarsi in strada in pieno inverno. Tagliare l’acqua ai più poveri è un atto contro l’umanità che non ci potrà lasciare indifferenti.
venerdì 4 dicembre 2009
DOMANI NO BERLUSCONI DAY
mercoledì 25 novembre 2009
acqua pubblica-ARCIREPORT
L’acqua deve restare un bene pubblico
Con l'ennesimo ricorso alla fiducia il Governo impone la privatizzazione del servizio idrico.
Per effetto dell'art. 15 del decreto Ronchi, in Italia l'acqua non sarà più considerata bene pubblico in quanto diritto essenziale alla vita, ma bene di rilevanza economica, merce da consegnare al mercato e sottrarre alla gestione di Regioni e Comuni. Col pretesto di uniformarsi alle richieste dell'Europa, si compie l'ultimo grande saccheggio dei beni comuni a danno dei cittadini, dell'ambiente e della salute pubblica. Un regalo alle grandi multinazionali e alla stessa criminalità organizzata che da tempo ha intuito quale business può stare dietro gli appalti dei sevizi pubblici locali (il caso dei rifiuti insegna). Chi continua a sostenere che l'affidamento ai privati sia sinonimo di efficienza e risparmio nega l'evidenza: è sotto gli occhi di tutti che le gestioni private del servizio idrico sperimentate in questi anni hanno prodotto solo riduzione degli investimenti, aumento dei consumi e delle tariffe. Non a caso i Paesi europei che per primi avevano intrapreso questa strada stanno tornando indietro. È illusorio parlare di controllo pubblico su gestioni affidate a società di diritto privato soggette esclusivamente alle regole del mercato. Un bene pubblico resta tale solo se gestito nell'interesse esclusivo della collettività, e se gli utili prodotti sono reinvestiti in attività che rispondano ai bisogni del territorio e della comunità sociale.
Questa legge è una sfida ai tanti Enti Locali che, rivendicando la propria competenza a decidere su questa materia, hanno scelto di sottrarre i servizi essenziali alle regole del profitto in nome della loro accessibilità; è un affronto alla sensibilità dei 400.000 cittadini che sottoscrissero una legge di iniziativa popolare tuttora ignorata dal Parlamento; è untradimento del principio costituzionale di eguaglianza e solidarietà che impone di governare i beni pubblici nell'interesse di tutte e di tutti.
Per questo sosterremo ogni iniziativa che ostacoli la sua attuazione, dalle eccezioni di incostituzionalità al referendum abrogativo.
(arcireport 24 novembre 2009)
mercoledì 18 novembre 2009
Acqua pubblica-ALLARME
sabato 14 novembre 2009
leggi ad personam
lunedì 2 novembre 2009
mercoledì 28 ottobre 2009
Acqua pubblica-andiamo avanti
Con un decreto del 10 settembre scorso (D.L. 135/09, Art. 15) il Governo regala l’acqua ai privati: sottrae ai cittadini l’acqua potabile, il bene più prezioso, per consegnarlo, a partire dal 2011, agli interessi delle grandi multinazionali e farne un nuovo business per i privati.
Entro il prossimo 24 novembre, il decreto che privatizza l’acqua potrebbe diventare legge.
Si tratta della definitiva mercificazione di un bene essenziale alla vita
Si tratta della definitiva consegna al mercato di un diritto umano universale
Si tratta di un provvedimento inaccettabile!
IMPEDIAMOLO !
martedì 20 ottobre 2009
Acqua pubblica-cattive nuove
IMPEDIAMOLO !
Con un decreto del 10 settembre scorso il Governo regala l’acqua ai privati: sottrae ai cittadini l’acqua potabile, il bene più prezioso, per consegnarlo, a partire dal 2011, agli interessi delle grandi multinazionali e farne un nuovo business per i privati.
Oltre 400.000 cittadini hanno sottoscritto una legge d’iniziativa popolare per l’acqua pubblica, che riconosce il diritto all’acqua ma la proposta giace da due anni nei cassetti delle commissioni parlamentari.
Entro il prossimo 10 novembre, il decreto che privatizza l’acqua potrebbe diventare legge.
Impediamolo!
Sostieni le azioni proposte dal Forum italiano dei Movimenti per l’acqua per chiedere al Parlamento ed al Governo il ritiro delle nuove norme che privatizzano l’acqua e perché venga approvata la legge d’iniziativa popolare depositata in Parlamento con oltre 400.000 firme. (Info su www.acquabenecomune.org)
Protesta contro questa decisione del Governo tramite interlocuzioni con i parlamentari ed invio di e-mail al Ministro dell’Ambiente ed ai vari Ministri.
Chiedi al tuo Consiglio Comunale di prendere posizione contro questo decreto che dichiara l’acqua potabile una merce ed avvia una campagna - anche attraverso una raccolta di firme - per impegnare il consiglio comunale ad inserire nello Statuto Comunale il riconoscimento che l’acqua è “un bene comune e un diritto umano universale” e che il servizio idrico è “un servizio privo di rilevanza economica” da gestire in forma pubblica e con la partecipazione delle comunità locali.
venerdì 9 ottobre 2009
Sempre più in basso
mercoledì 7 ottobre 2009
Finalmente un pò di giustizia
sabato 26 settembre 2009
CLANDESTINO DAY AMANDOLA-tiriamo le somme
Speriamo che quello che abbiamo organizzato sia servito almeno a far riflettere un pò! Grazie a tutti quelli che hanno partecipato e grazie a don Paolo per l'aiuto, il supporto e la pubblicità!!!
martedì 22 settembre 2009
ARRIVA IL CLANDESTINO DAY
giovedì 17 settembre 2009
CLANDESTINO DAY
mercoledì 9 settembre 2009
REPORT NON DEVE CHIUDERE
domenica 6 settembre 2009
Grembiule? No, grazie
martedì 1 settembre 2009
Ma tanto mica sono razzisti...
mercoledì 26 agosto 2009
Abbattiamo la mignottocrazia
lunedì 10 agosto 2009
la guerra è finita...
mercoledì 5 agosto 2009
Mignottocrazia
venerdì 24 luglio 2009
ALEX ZANOTELLI SULLA CLANDESTINITA'
Di seguito l’appello alla disobbedienza civile di Alex Zanotelli in tema di reato di clandestinità.
Mi vergogno di essere italiano e di essere cristiano. Non avrei mai pensato che un paese come l’Italia avrebbe potuto varare una legge così razzista e xenofoba. Noi che siamo vissuti per secoli emigrando per cercare un tozzo di pane (sono 60 milioni gli italiani che vivono all’estero!), ora infliggiamo agli immigrati, peggiorandolo, lo stesso trattamento, che noi italiani abbiamo subito un po’ ovunque nel mondo.
Questa legge è stata votata sull’onda lunga di un razzismo e di una xenofobia crescenti di cui la Lega è la migliore espressione. Il cuore della legge è che il clandestino è ora un criminale. Vorrei ricordare che criminali non sono gli immigrati clandestini ma quelle strutture economico-finanziarie che obbligano le persone a emigrare. Papa Giovanni XXIII° nella Pacem in Terris ci ricorda che emigrare è un diritto.
Fra le altre cose la legge prevede la tassa sul permesso di soggiorno (gli immigrati non sono già tartassati abbastanza?), le ronde, il permesso di soggiorno a punti, norme restrittive sui ricongiungimenti familiari e matrimoni misti, il carcere fino a 4 anni per gli irregolari che non rispettano l’ordine di espulsione ed infine la proibizione per una donna clandestina che partorisce in ospedale di riconoscere il proprio figlio o di iscriverlo all’anagrafe. Questa è una legislazione da apartheid, che viene da lontano: passando per la legge Turco-Napolitano fino alla non costituzionale Bossi-Fini. Tutto questo è il risultato di un mondo politico di destra e di sinistra che ha messo alla gogna lavavetri, ambulanti, rom e mendicanti. Questa è una cultura razzista che ci sta portando nel baratro dell’esclusione e dell’emarginazione.
«Questo rischia di svuotare dall’interno le garanzie costituzionali erette 60 anni fa - così hanno scritto nel loro appello gli antropologi italiani - contro il ritorno di un fascismo che rivelò se stesso nelle leggi razziali». Vorrei far notare che la nostra Costituzione è stata scritta in buona parte da esuli politici, rientrati in patria dopo l’esilio a causa del fascismo. Per ben due volte la Costituzione italiana parla di diritto d’asilo, che il parlamento non ha mai trasformato in legge.
E non solo mi vergogno di essere italiano, ma mi vergogno anche di essere cristiano: questa legge è la negazione di verità fondamentali della Buona Novella di Gesù di Nazareth. Chiedo alla Chiesa italiana il coraggio di denunciare senza mezzi termini una legge che fa a pugni con i fondamenti della fede cristiana.
Penso che come cristiani dobbiamo avere il coraggio della disobbedienza civile. È l’invito che aveva fatto il cardinale R. Mahoney di Los Angeles (California), quando nel 2006 si dibatteva, negli Stati Uniti, una legge analoga che definiva il clandestino come criminale. Nell’omelia del Mercoledì delle Ceneri nella sua cattedrale, il cardinale di Los Angeles disse che, se quella legge fosse stata approvata, avrebbe chiesto ai suoi preti e a tutto il personale diocesano la disobbedienza civile. Penso che i vescovi italiani dovrebbero fare oggi altrettanto.
Davanti a questa legge mi vergogno anche come missionario: sono stato ospite dei popoli d’Africa per oltre 20 anni, popoli che oggi noi respingiamo, indifferenti alle loro situazioni d’ingiustizia e d’impoverimento.
Noi italiani tutti dovremmo ricordare quella Parola che Dio rivolse a Israele: “Non molesterai il forestiero né l’opprimerai, perché voi siete stati forestieri in terra d’Egitto” (Esodo 22,20).
mercoledì 22 luglio 2009
ERANO SOLO CORI DA STADIO
venerdì 10 luglio 2009
giovedì 9 luglio 2009
Sicurezza da paura
mercoledì 1 luglio 2009

Il 4 luglio, giornata in cui gli statunitensi festeggiano la propria indipendenza dall’impero britannico, vogliamo decretare la nostra indipendenza dall’impero militare statunitense, liberando la terra dalla presenza di una nuova base di guerra.
4 luglio 2009 a Vicenza, restituiamo il Dal Molin ai cittadini
Indipendenza, dignità, partecipazione:
la terra si ribella alle basi di guerra.
NO DAL MOLIN
DDL SICUREZZA
I cittadini hanno il diritto di sapere
Firma l'appello di Repubblica
I giornali hanno il dovere di informare perché i cittadini hanno il diritto di conoscere e di sapere. La nuova legge sulle intercettazioni telefoniche è incostituzionale, limita fortemente le indagini, vanifica il lavoro di polizia e magistrati, riduce la libertà di stampa e la possibilità di informare i cittadini. Per questo va fermata!!!!
domenica 28 giugno 2009
CITIZEN BERLUSCONI
Questa storia poi, che tutta l'informazione estera sarebbe in combutta con la nostra "sinistra" per diffamarlo, sta diventando una specie di ossessione non solo per lui, ma anche per noi che siamo costretti a subire le sue esternazioni.
Ma come ci vedono all'estero? Metto qui sotto un link, consiglio vivamente di andarlo a vedere. Certo non è recentissimo, ma direi che le cose non sono cambiate di molto (di certo non sono migliorate)...
www.buzzintercultura.blogspot.com
spero che riusciate a trovarlo perchè questo sito ha subito numerose censure. In questo momento il video c'è ancora, e ce ne sono anche altri molto interessanti, sono a disposizione per essere scaricati in modo da essere diffusi il più possibile, perchè, proprio a proposito di libertà di informazione, si rischia che presto questi filmati verranno rimossi a causa della censura.
martedì 16 giugno 2009
Abruzzo e proteste
giovedì 11 giugno 2009
Berlinguer

L' 11 GIUGNO 1984 MORIVA A PADOVA ENRICO BERLINGUER.
« La questione morale esiste da tempo, ma ormai essa è diventata la questione politica prima ed essenziale perché dalla sua soluzione dipende la ripresa di fiducia nelle istituzioni, la effettiva governabilità del paese e la tenuta del regime democratico. »
(Enrico Berlinguer)
DOPO TANTI ANNI MI PARE CHE IL PROBLEMA DEL NOSTRO PAESE SIA SEMPRE LO STESSO.
mercoledì 10 giugno 2009
martedì 12 maggio 2009
L'acqua del TG 5
Parla di uno studio dell'Università di Napoli sulle acque potabili che arrivano nelle nostre case, per farla breve, il servizio sosteneva che l'acqua dell'acquedotto non sempre è sicura, perchè può contenere troppo cloro, troppo poco cloro...e dei batteri.
Al contrario, l'acqua minerale, quella che si compra, è, ovviamente, sicurissima, la sicurezza dell'acqua minerale è garantita da Ettore Fortuna, presidente di Mineracqua.
Veniamo ora al dunque:cos'è Mineracqua?
Cito dal sito www.mineracqua.it:" Costituita nel 1990 MINERACQUA è l'organizzazione imprenditoriale che riunisce, rappresenta e tutela le industrie italiane che confezionano acque minerali naturali, acque di sorgente e bevande analcooliche."
Non è quindi strano che proprio prima dell'estate il presidente di Mineracqua ci informi di come le "sue" acque siano migliori delle "nostre"?
Non voglio discutere sulla veridicità di quelle analisi e so benissimo che in Italia tutto è possibile, e so anche che i nostri acquedotti sono pieni di falle e quant'altro, vorrei solo far notare come il servizio del TG 5 non abbia spiegato in che modo l'acqua pubblica possa essere dannosa per noi (se lo è) e come invece, abbia fatto un grande spot alle acque in bottiglia.
video TG 5
lunedì 11 maggio 2009
martedì 5 maggio 2009
lunedì 27 aprile 2009
Liberazione e libertà
ignoranza o malafede? o tutte e due?
Viene calpestata qualsiasi cosa, e tutto deve essere funzionale solo all'immagine del capo...
Ma per favore, almeno la Festa della Liberazione evitate di sminuirla in questo modo, che delle vostre, di libertà, non ce ne facciamo niente...
giovedì 23 aprile 2009
G8 in campeggio
oggi il consiglio dei ministri, sempre a L'Aquila, sono andati col pullman i ministri, tutti insieme in gita aziendale...
la gente sarà pure contenta ma non mi pare questo il modo di aiutare una popolazione in grande difficoltà. Ma tanto l'importante è l'immagine...o sbaglio? Lui è bravo, interessato ai problemi degli altri e generoso, ha offerto pure le sue case! Stare in tendopoli è come andare in campeggio (si! e il freddo, l'umidità, la pioggia e il fatto di non avere più niente sono solo dettagli!), e allora perchè non andarci tutti in campeggio? E allora via! Partono tutti i ministri in pullman!
Ma non basta, perchè non fare in campeggio anche il G8? Grande idea, tanto tutti questi spostamenti non costano niente, i ministri, i capi di stato, tutta la corte che li segue...per non parlare di materiali, attrezzature e quant'altro...ma si tanto l'importante è farsi vedere, essere lì belli e sorridenti a progettare la new town e il ponte sullo stretto...progettare...per fortuna...
Ma i progetti veri, quelli seri e concreti? E le responsabilità? Ma no...l'importante è andare in gita al campeggio...
mercoledì 15 aprile 2009
Censura tv
Non se ne può più, un'informazione normale dovrebbe dire le cose come stanno e invece noi cosa abbiamo? Cosa ci tocca? Ci toccano una serie di tg tutti più o meno uguali, salvo rare eccezioni, e altrettante trasmissioni di "approfondimento", anche qui con le dovute eccezioni, in cui il significato di approfondimento è stato forse preso da un dizionario che non conosco.
E veniamo ora alle eccezioni...ovviamente voglio parlare di AnnoZero (ma non è l'unica trasmissione di approfondimento che trovo interessante), trovo assurde le critiche che sono state fatte, certo, i modi di Santoro sono a volte discutibili, ma parliamo di contenuti, se i fatti sono quelli, sono quelli!
Essere uniti nel dolore non significa tapparsi gli occhi, queste ipocrisie sono tipiche del nostro paese, cogliere ogni occasione per tappare la bocca a chi cerca di farci vedere un pò più in là del nostro naso! E' una cosa insopportabile!
Aggiungete ora anche la censura nei confronti di Vauro...ma dico...sarò insensibile ma non ho trovato quelle vignette offensive e oltrtutto dicevano solo la verità, a volte le cose si capiscono solo se dette duramente.
Ogni volta che succedono queste cose credo che cadiamo un pò più in basso.
La cosa ancora peggiore, dato che questi atteggiamenti da chi ci governa ce li aspettiamo, è che "l'opposizione" non muove un dito, come sempre, anzi, tranne qualcuno, fa fronte comune con la maggioranza.
http://www.youtube.com/watch?v=IhTg6IDm8ko
lunedì 6 aprile 2009
Campagna contro il razzismo

Campagna nazionale contro il razzismo "Non aver paura, apriti agli altri, apri ai diritti".
Si può firmare il manifesto sul sito www.nonaverpaura.org
Dato che la situazione sembra ogni giorno peggiore è meglio darsi da fare il prima possibile!!!
Giornata del Commercio Equo Solidale

Sabato 4 è stata la giornata regionale del commercio equo, e ad Amandola, il 4 e il 5, abbiamo fatto la nostra solita bancarella,in futuro speriamo di poter organizzare qualcosa in più ma per ora ci accontentiamo, anche perchè non è andata male!
Oltre alle iniziative che ci sono già state, segnaliamo Martedì 7 aprile la Conferenza regionale del Commercio Equo e Solidale ad Ancona, per maggiori informazioni basta cliccare sul link di mondo solidale che c'è nella sezione "quelli che ci piacciono".
lunedì 16 marzo 2009
Appello per una lista unica della sinistra
"In occasione delle elezioni europee del 6/7 giugno 2009 diamo vita insieme a una lista unica della sinistra “Per la democrazia” dalla quale restino esclusi i dirigenti dei partiti, che pure sono invitati a promuoverla insieme al più ampio arco di forze e movimenti della società civile."
mi sembra una proposta interessante e per chi volesse aderire ecco il sito su cui farlo:
perleeuropee.wordpress.com/appello-per-una-lista-unica-della-sinistra/
diciamo che è una debolissima speranza...